C.
Do
Quando dormivo
Mi
ma il mio cuore vegliava,
La-
la voce del mio diletto udii:
Re- Mi7
“aprimi, sorella mia,
Re- Mi7
aprimi colomba,
ché la mia testa
è coperta di rugiada
e i miei riccioli
La-
del frescore della notte“.
Do
Mise la mano
Mi
nella fessura della porta
La-
e le mie viscere si commossero.
Re- Mi7
Mi alzai correndo
e le mie mani stillarono mirra,
mirra fluidissima le mie dita
La-
sul chiavistello della porta